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Il fatto

Droga e armi, nuova conferma dal Tribunale del Riesame

I due giovani di 18 anni arrestati lo scorso gennaio dalla Polizia a Latina

Droga e armi, nuova conferma dal Tribunale del Riesame
Confermato l’impianto accusatorio dai giudici del Tribunale del Riesame di Roma anche per l’altro giovanissimo di 18 anni,  arrestato quasi un mese fa dagli agenti della Squadra Mobile di Latina con armi e droga.
Nei giorni scorsi è stato discusso il ricorso presentato da L.M., queste le sue iniziali,  finito in manette nell’ambito della stessa operazione investigativa insieme a L.V., un coetaneo.  Il blitz degli agenti della Squadra Mobile di Latina era scattato in pieno centro tra viale Marconi e via Bonaparte con una appendice  anche alla Marina di Latina.  Dopo l’interrogatorio di convalida, il gip del Tribunale di Latina aveva emesso un provvedimento cautelare nei confronti dei due ragazzi che hanno impugnato l’ordinanza di custodia cautelare. Nei giorni scorsi anche per L.M., si è svolta l’udienza a Roma e i magistrati hanno rigettato il ricorso della difesa che aveva chiesto una misura cautelare meno afflittiva.
Nel provvedimento restrittivo il giudice Giuseppe Cario che aveva convalidato l’arresto emettendo l’ordinanza aveva sottolineato: «l’allarmante disponibilità di armi di grosso calibro e munizionamento dei due diciottenni che si inserisce in contesti criminali più ampi» L.M., era stato sorpreso  con alcune dosi di cocaina e un revolver 38 special, una pistola risultata rubata nel 1997 a Nettuno e alla vista degli uomini in divisa ha cercato di scappare: aveva le chiavi dell’abitazione di L.V. nella zona della Marina dove gli investigatori avevano trovato  un chilo e cento grammi di hascisc, 350 grammi di cocaina, crack e un’altra arma: una pistola calibro 22. L’inchiesta era stata coordinata dal pubblico ministero Valerio De Luca. 

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