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Giustizia

Frode su forniture telefoniche, il Riesame libera Orlando Taddeo

Accolto il ricorso degli avvocati Marzocchi Buratti e Tognozzi: annullati gli arresti domiciliari disposti lo scorso 23 dicembre. Le motivazioni dell’ordinanza attese nei prossimi giorni

Frode su forniture telefoniche, il Riesame libera Orlando Taddeo

Orlando Taddeo

Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati difensori Benedetto Marzocchi Buratti e Gianluca Tognozzi, disponendo l’annullamento della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Orlando Taddeo. L’imprenditore di Formia torna così in libertà, dopo il provvedimento restrittivo emesso lo scorso 23 dicembre.

Secondo quanto stabilito dai giudici, l’ordinanza ha annullato integralmente la misura cautelare adottata nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Roma, che contesta a Taddeo il reato di frode su forniture telefoniche. Le motivazioni del provvedimento saranno depositate e rese note nei prossimi giorni.

L’arresto era avvenuto a Roma, al termine delle indagini che avevano portato all’applicazione dei domiciliari. Con la decisione del Riesame, viene dunque meno la misura restrittiva, in attesa degli sviluppi successivi del procedimento giudiziario.

La difesa aveva impugnato il provvedimento ritenendo insussistenti le esigenze cautelari alla base della misura, argomentazioni che sono state ora accolte dal collegio giudicante.

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