Il fatto
04.11.2025 - 21:30
Non bastavano le affollate metropolitane delle città maggiori del Paese. Non bastavano nemmeno le stazioni ferroviarie. Adesso borseggiatrici e borseggiatori hanno iniziato a colpire anche nei cimiteri, in special modo nei giorni di più affluenza.
Intorno alle 13 di ieri infatti, i Carabinieri della Stazione di Lanuvio, a seguito di una richiesta giunta al 112, sono intervenuti nei pressi del locale cimitero.
Qui, tre cittadini italiani — due uomini e una donna, tutti ultra-sessantenni — hanno riferito che, poco prima, tre giovani avevano tentato di derubarli, cercando di sottrarre loro i portafogli da borse e tasche e che solo grazie alla decisa ed energica reazione collettiva avevano desistito allontanandosi.
Erano sì fuggiti via, ma non si erano allontanati troppo. Poco dopo infatti, sulla base della descrizione fornita, i militari hanno individuato i tre giovani aggirarsi nelle aree limitrofe al cimitero. I tre sono stati accompagnati presso la caserma del Comando Compagnia di Velletri per una compiuta identificazione, in quanto al momento del fermo erano privi di documenti.
In caserma, ma a Lanuvio, nel frattempo erano giunte anche le vittime che hanno formalizzato la denuncia e riconosciuto i tre rom come gli autori dei tentativi di furto.
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