Cerca

Il caso

Lettera con frasi deliranti contro i magistrati, scatta l'allarme in Tribunale

La missiva lasciata presso la segreteria dell'ufficio gip - gup del palazzo di giustizia, arriva la polizia per gli accertamenti. Esclusa la finalità minatoria

Lettera con frasi deliranti contro i magistrati, scatta l'allarme in Tribunale

L'agente della Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi

Una lettera con frasi deliranti indirizzata contro alcuni magistrati di Latina, tra i quali il giudice Giuseppe Cario e il procuratore aggiunto Luigia Spinelli, è stata recapitata stamattina, poco prima di mezzogiorno, in Tribunale a Latina.

A consegnarla è stato un uomo di cinquant'anni, entrato nell'ufficio giudiziario dopo essere passato attraverso il metal detector: dal controllo è risultato in regola e ha chiesto di potersi recare presso la cancelleria gip-gup. Aveva con sé una busta che ha lasciato al personale della segreteria prima di andare via.


All'interno della busta c'erano 14 fogli manoscritti, contenenti frasi deliranti e invettive dal contenuto spirituale, che chiamavano in causa una serie di magistrati del Tribunale di Latina. Una volta scoperto il contenuto è scattato l'allarme alle guardie giurate: sono intervenuti i carabinieri che prestano servizio all'interno del palazzo di giustizia per la vigilanza in aula, poi sono intervenuti i poliziotti della Questura per l'indagine del caso.


Del caso si sono occupati gli investigatori della Squadra Mobile che hanno verificato il contenuto della missiva, escludendo la finalità minatoria del gesto. I primi accertamenti hanno consentito di identificare anche il mittente, un soggetto con problemi psichiatrici. Per i riscontri tecnici sono intervenuti anche gli specialisti della polizia scientifica.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione