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Tennis, Australian Open

Sinner, il dominatore: Darderi sconfitto in tre set e quarti conquistati

Il numero 2 del mondo riparte da dove aveva lasciato: due set senza appello, un terzo di carattere e personalità

Sinner, il dominatore: Darderi sconfitto in tre set e quarti conquistati

Il Sinner che tutti conoscevamo — feroce, lucido, spietato — è tornato a fare bella mostra di sé nella prima mattinata italiana di lunedì 26 gennaio. Sul cemento della Margaret Court Arena, il numero 2 del ranking mondiale ha imposto la sua legge nel derby azzurro contro Luciano Darderi, chiudendo la pratica in tre set con il punteggio di 6/1 6/3 7/6 dopo due ore e nove minuti di gioco.

Un match dai due volti. I primi due set sono stati un monologo firmato Sinner: ritmo altissimo, risposte profonde, pressione costante. Darderi ha provato a reggere l’urto, ma è stato rapidamente travolto da un avversario praticamente ingiocabile, capace di togliere tempo e spazio a ogni scambio.

Nel terzo set, però, la partita ha cambiato volto. Darderi ha alzato il livello del suo gioco, affidandosi al servizio e trovando maggiore continuità, costringendo Sinner a giocare i punti importanti. Il talento altoatesino arrivava a due match point sul 5-4, ma Darderi li annullava con coraggio portando il set al tie-break.

È lì che emergeva tutta la statura del campione: sotto 0-2, Sinner cambiava marcia, metteva insieme sette punti consecutivi e chiudeva il match con autorità, spegnendo definitivamente le speranze del connazionale.

Ora nei quarti di finale lo attende una sfida di alto profilo contro il vincente del match tra Ben Shelton e Casper Ruud. Qualunque sia l’avversario, il messaggio è chiaro: Sinner c’è, ed è tornato nella sua versione migliore.

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