Calcio, serie A
08.02.2026 - 22:57
Pedro festeggiato dai propri compagni dopo il gol
La Lazio culla fino al minuto 95 la possibilità di espugnare l’Allianz Stadium, ma proprio quando la vittoria sembrava ormai in tasca, la zampata di Kalulu all’ultimo respiro – è il caso di dirlo – spegne i sogni biancocelesti. Un 2-2 finale che fotografa una partita intensa, ricca di episodi e colpi di scena, ma che lascia più di un rimpianto alla squadra di Baroni.
È la Juventus a fare la partita nella prima frazione, con un possesso palla costante e un’azione manovrata che però fatica a trovare varchi contro una Lazio estremamente attenta e compatta. I bianconeri provano a rendersi pericolosi soprattutto da palla inattiva: al 17’ è Bremer a svettare di testa su un preciso cross di Kalulu, ma Provedel è straordinario nel deviare il pallone destinato all’angolino alto alla sua sinistra.
Poco dopo, la Juventus protesta per un presunto fallo in area ai danni di McKennie; sul proseguimento dell’azione arriva anche il gol di Koopmeiners, immediatamente annullato per un chiaro fuorigioco. Dopo il consulto al VAR, l’arbitro conferma la decisione: niente rigore e offside confermato.
La Lazio, pur soffrendo, resta lucida e colpisce nel momento migliore. Al secondo minuto di recupero del primo tempo, un errore in uscita di Locatelli spalanca il campo a Maldini: l’ex Milan si invola verso la porta e serve Pedro, che con il sinistro trova la conclusione vincente, complice la deviazione decisiva di Bremer che beffa Di Gregorio. È l’1-0 biancoceleste con cui si va all’intervallo.
Il secondo tempo si apre con una Lazio devastante. Dopo pochi minuti, una grande intuizione di Cataldi libera Isaksen: controllo perfetto e destro potentissimo che non lascia scampo a Di Gregorio. È 2-0 e l’Allianz ammutolisce.
La Juventus, colpita ma non affondata, reagisce con orgoglio. Al 60’ arriva il gol che riapre la partita: splendido cross di Cambiasso e stacco imperioso di McKennie, che di testa fulmina Provedel dopo che il pallone aveva baciato il palo. Il 2-1 ridà energia ai bianconeri.
Da lì in poi la Lazio prova a difendersi con ordine, ma senza rinunciare a pungere. Le occasioni per chiudere la partita non mancano e quella più clamorosa arriva all’87’: ripartenza perfetta, Noslin si ritrova tutto solo davanti a Di Gregorio, ma incredibilmente calcia alto, sprecando il match point che avrebbe potuto consegnare una vittoria storica ai biancocelesti.
Quando tutto sembra ormai deciso, la Juventus trova il pareggio nel modo più crudele per la Lazio. Al 95’, splendida iniziativa di Weah sulla fascia, rientro e cross perfetto sul secondo palo: Kalulu si inserisce con i tempi giusti e di testa batte Provedel per il 2-2 finale.
Un punto che, alla fine, sta stretto soprattutto alla Lazio. I biancocelesti avevano la partita in pugno e l’occasione di Noslin grida vendetta. La Juventus, dal canto suo, dimostra carattere e volontà, cercando fino all’ultimo il pareggio e trovandolo con ostinazione. Un pareggio giusto forse per quanto visto complessivamente, ma che lascia più sorrisi ai bianconeri e tanti, tantissimi rimpianti in casa Lazio.
IL TABELLINO
JUVENTUS-LAZIO 2-2
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio 5; Kalulu 7, Koopmeiners 6 (32' st Kelly 6), Bremer 6.5; Cambiaso 6 (31' st Boga 6.5), Thuram 5.5, Locatelli 5.5 (38' st Miretti sv), Cabal 6.5 (1' st Zhegrova 6.5); McKennie 7, Yildiz 6.5; David 5.5 (39' st Openda sv). In panchina: Perin, Pinsoglio, Holm, Gatti, Conceicao, Adzic, Kostic. Allenatore: Spalletti 6.5.
LAZIO (4-3-3): Provedel 6.5; Marusic 5.5, Gila 6 (32' st Romagnoli sv), Provstgaard 6 (38' st Patric sv), Tavares 7; Taylor 6, Cataldi 6, Basic 5.5 (1' st Dele-Bashiru 5); Isaksen 7 (19' st Cancellieri 5.5), Maldini 7, Pedro 6.5 (19' st Noslin 5). In panchina: Motta, Furlanetto, Rovella, Dia, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek. Allenatore: Sarri 7.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 5.5.
RETI: 47' pt Pedro, 2' st Isaksen, 14' st McKennie, 51' st Kalulu.
NOTE: pioggia leggera, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Taylor, Romagnoli. Angoli: 8-1. Recupero: 2' pt; 6' st.
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