Cerca

Il fatto

Latina, tra stop e ripartenze, la biblioteca torna in cantiere

Scatteranno lunedì 26 gennaio le operazioni di cantierizzazione e i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza

Il rilancio della biblioteca attraverso i fondi regionali, ecco il piano

Scatteranno lunedì 26 gennaio le operazioni di cantierizzazione e i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della biblioteca comunale Aldo Manuzio di Latina, uno dei tanti percorsi interrotti che hanno attraversato più consiliature, dei progetti lasciati a metà, tra lavori a rilento e burocrazia. Un intervento atteso da anni che segna un nuovo passaggio in una vicenda lunga e complessa, fatta di stop, ripartenze e rinvii, che dal 2019 tiene chiusa la parte centrale e più consistente di uno dei principali presìdi culturali della città.

I lavori riguardavano il completamento degli spazi culturali, espositivi e ricreativi della struttura, rimasti inaccessibili mentre, durante il commissariamento Valente, erano stati riaperti la sezione bambini e giovani adulti e le sale studio. Ora l’obiettivo dichiarato è arrivare finalmente alla riapertura completa dell’edificio.
Al via i lavori antincendio
«L’intervento – spiega il sindaco di Latina Matilde Celentano, che detiene anche la delega alla Cultura – riguarderà prevalentemente le opere impiantistiche e l’intero sistema antincendio. Il completamento di questi lavori consentirà finalmente di ottenere il certificato di prevenzione incendi per l’intero immobile e di riaprire la biblioteca alla cittadinanza in condizioni di piena sicurezza».
L’opera, dal valore complessivo di 400mila euro, prevede il completamento dei serbatoi d’acqua, delle canalizzazioni e degli impianti, oltre al trattamento dei materiali strutturali per garantire la resistenza al fuoco e il rispetto degli standard di sicurezza.
In una commissione Lavori pubblici di novembre si era parlato di consegna dei lavori entro marzo, oggi questo termine slitta dal momento che le opere sono partite in ritardo  e la conclusione dei lavori e la riapertura integrale della biblioteca sono previste all’inizio di luglio. «Si tratta di lavori fondamentali – prosegue il sindaco – perché la sicurezza delle persone e la tutela di un luogo simbolo della cultura cittadina sono una priorità». Celentano ha ringraziato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale, la commissione Lavori pubblici presieduta da Fausto Furlanetto, tutti i consiglieri che hanno votato la variazione di bilancio che consentirà gli interventi, nonché la dirigente Angelica Vagnozzi e il  servizio Manutenzioni, sottolineando come l’intervento consentirà «la piena valorizzazione di uno spazio centrale per la nostra comunità». Per consentire l’avvio del cantiere, il servizio di prestito librario in presenza sarà sospeso dal 26 gennaio 2026 fino al termine degli interventi. Resterà invece regolarmente attivo il servizio di prestito della sezione Ragazzi e Giovani Adulti, così da contenere i disagi per l’utenza. La biblioteca Aldo Manuzio rappresenta uno dei luoghi culturali più frequentati della città, in particolare da giovani e studenti. La sua riapertura si inserirà in una rete di spazi già operativi come Spazio Idea Kennedy e l’ex Garage Ruspi, oggi maxi area studio gestita da Sapienza – Università di Roma, a conferma della volontà di puntare su cultura, formazione e socialità. A rafforzare questo percorso, il Comune ha recentemente ottenuto un finanziamento regionale di 36mila euro, destinato a rilanciare la Aldo Manuzio come luogo di inclusione, incontro e partecipazione culturale. «Investire nella biblioteca – conclude il sindaco – significa investire nel futuro della città, offrendo spazi sicuri, moderni e accoglienti dove crescere, studiare e condividere conoscenza».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione